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Fashion

Sognando un mondo senza bikini

On 08, Jul 2015 | No Comments | In Fashion, Uncategorized | By simona

L’estate è arrivata impetuosa e bollente e i weekend al mare sono già cominciati da un po’.
Io amo il mare e mi piace che il pantone della mia faccia passi dal grigio topo al biscotto poco cotto. Amo sorseggiare granite zuccherose sotto l’ombrellone e stordirmi di birra godendomi il tramonto in spiaggia.
È tutto bellissimo, rilassantissimo, goduriosissimo.
Però c’è un però. C’è un neo gigante che copre questi momenti meravigliosi rendendoli più complicati del previsto: l’acquisto del costume da bagno.
Io non compro mai costumi da bagno a meno che l’unico in mio possesso non sia diventato oversize a causa della progressiva e inevitabile perdita di elasticità o non si sia trasformato in un sexy completino trasparente a causa del livello di logoramento del tessuto, consumato da cloro e lavaggi violenti.
Perché non compro mai costumi? Perché odio mettermi in costume. Odio denudarmi e mettere sotto un bell’occhio di bue tutti i difetti che nascondo con grande abilità quotidianamente. Odio trovarmi di fronte a uno specchio con luci sparate da sala operatoria in grado di far uscire allo scoperto tutta la povera cellulite che era riuscita abilmente a nascondersi durante i mesi invernali.
Ma in spiaggia ci si mette il costume: intero, due pezzi, trikini, quadrikini, pentakini, ma comunque costume.
Ecco dunque in cosa mi sono imbattuta quest’anno durante la mia ricerca di un costume discreto e adatto ad un corpo da Belen dopo un periodo di junk food e plastiche riduttive.
P.S. Come noterete il focus è sugli slip, visto che per una senza tette il reggiseno è un optional, escludendo il lato B perché ormai è una partita persa.

Il minimal che uccide
Vita bassissima a livello pubico, fasce laterali sottili e talmente strette da lasciar fuoriuscire la carne in eccesso e a volte anche quella in difetto, mancanza totale di proporzione rispetto alle dimensioni di un corpo dotato di fianchi e cosce.
Adatto a chi non ha forme sinuose e/o rotondità. Perfetto anche per chi se ne frega ed è pronta ad accogliere con entusiasmo quello strangolino per fianchi, mentre i suddetti tentano invano di sfuggire alla presa.
il minimal che uccide bikini

Il laccio emostatico
Il classico bikini con la mutandina dotata di laccetti laterali. Tutte abbiamo un costume così.
Il problema qui è quanto stringere i laccetti: troppo stretti assicurano un fantastico effetto insaccato, mentre troppo larghi non ci garantiscono di evitare spiacevoli cadute (di stile).
Una volta trovato il giusto equilibrio tra i due estremi non slacciamolo mai più.
laccio emostatico bikini

Effetto insaccato
Qui la questione si fa impegnativa. Si tratta di costumi più o meno ridotti che giocano scherzosamente con due o più striscioline sottili e strettissime che avviluppano i nostri fianchi. Peccato che questo scherzo non faccia sempre ridere.
Maggiore è il numero di striscioline e più ridotto il costume, maggiore è il rischio che corriamo: se non siamo dotate di un ventre piatto e di fianchi asciutti basta un attimo e l’effetto insaccato con fuoriuscita imprevista è dietro l’angolo.
effetto insaccato bikini

Grandma big fail
Bella l’idea di un costume a vita alta, poco sgambato, un po’ retrò e un po’ sexy nonnina, no?
Non sempre purtroppo. Nonostante questo sembri il modello più discreto, coprente e rassicurante, l’effetto mutandone è spesso inevitabile: il fatto che ci sia meno carne in evidenza non ci fa sempre sembrare più in forma, ma può renderci inaspettatamente molto più goffe. A me continua a piacere comunque, ma si sa che io con i costumi ho un rapporto inafferrabile.
Grandma big fail bikini

Falsos amigos
Semplici slip a vita bassissima. Niente lacci, niente incroci, niente di niente.
Accettabili anche in caso di fianchi importanti, nonostante la fascia abbastanza sottile, ma se c’è la pancetta è assolutamente vietato sedersi, onde evitare che vada tutto a rotoli.
falsos amigos bikini

Inutile dire che ho citato solo i casi in cui mi sono imbattuta mentre ero chiusa in camerini angusti ostaggio di commesse invadenti (secondo voi io avrei mai provato un Effetto Insaccato?), ma le opzioni per chi è alla ricerca del costume ideale sono infinite.

Ringrazio Asos per le foto che ho preso in prestito e vi auguro buona ricerca!

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